<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6041459490609881430</id><updated>2011-07-08T02:23:21.225-07:00</updated><title type='text'>Dottore, il problema è che il cuore non batte</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilcuorenonbatte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6041459490609881430/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcuorenonbatte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Cristian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09189888107451482863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6041459490609881430.post-6088537235129798942</id><published>2010-03-01T05:25:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T12:49:33.505-08:00</updated><title type='text'>Il dottore</title><content type='html'>&lt;div&gt;La sala d'attesa era vuota. "Strano" pensai fra me e me, mentre mi  toglievo il cappotto e lo sistemavo sull'attaccapanni. La stanza  rettangolare, senza finestre, era completamente bianca e priva di  quadri. Dava l'impressione di non essere terminata. Mi accomodai su una  delle scomode sedie ed aspettai un buon quarto d'ora, prima di sentire  una voce che dall'altra stanza chiamava il mio nome.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi alzai  ed entrai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'ambulatorio ricalcava lo stile della sala  d'aspetto: non c'erano finestre e delle fastidiosissime lampade al neon  illuminavano la stanza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'era solamente il necessario: una  scrivania e un lettino per le visite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Buonasera, si  accomodi", disse mentre prendeva da un cassetto un foglio completamente bianco e  cominciava a scrivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Piacere, mi chiamo Cristian .."&lt;br /&gt;-  "Si lo so, signor Cristian, ho qui i suoi dati. Non le voglio fare  fretta, ma come può vedere c'è una fila tremenda là fuori e non amo  perdere tempo, quindi, la prego, cominci pure, mi dica come mai è qui."&lt;br /&gt;-  "Non saprei da dove iniziare a dire il vero" dissi distrattamente,  pensando al fatto che ero certo di non aver visto nessuno nella sala  d'attesa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Iniziamo con il motivo per cui è qui"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-  "Bene, ecco vede ..."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Si?"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Dottore, il  problema è che il cuore non batte!"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "E lei pensa che non sia  normale?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Lei si?" risposi un infastidito&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-  "Vede Cristian, se il suo cuore non battesse lei sarebbe morto."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi  sentii un idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Non che non sia possibile del  resto" continuò.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Vuol dire che è possibile vivere senza che  batta il cuore?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "No, intendo dire che è possibile che lei  sia morto."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Feci come per alzarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Dove  va?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- "Via. Non credo che lei sia la persona giusta per il  mio problema. Se avessi avuto intenzione di parlare con un cretino,  avrei potuto continuare i miei monologhi in macchina."&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-  "Concordo."&lt;br /&gt;- "Ma vede ..." continuò "parlare da solo in macchina non  può curare la sua malattia. La prego si sieda."&lt;br /&gt;Non so cosa mi  trattenne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Allora, mi dica: da quanto tempo non le batte più  il cuore?"&lt;br /&gt;- "Credo siano sette mesi ormai"&lt;br /&gt;- "Ne dubito"&lt;br /&gt;-  "Controlli allora"&lt;br /&gt;- "Non ne ho bisogno: è risaputo che se il cuore  smette di pompare il sangue per più di dieci minuti, non ci sono  speranze di sopravvivenza."&lt;br /&gt;- "Senza eccezioni?"&lt;br /&gt;- "In letteratura  abbiamo un caso piuttosto recente, un ragazzino inglese di 13 anni che  nel 2008 è riuscito a sopravvivere senza battito per 15 minuti. La cosa è  stata possibile grazie ad una rara sindrome cardiaca denominata  Sindrome del QT lungo, della quale il giovane soffre e che, ironia della  sorte, gli ha permesso di superare il record dei dieci minuti."&lt;br /&gt;- "E  quindi?"&lt;br /&gt;- "La risposta mi pare ovvia: o lei è morto, o siamo di  fronte ad un QT molto lungo!" disse trattenendo una risata.&lt;br /&gt;Rimasi in  silenzio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Mi dica, cosa le è accaduto sette mesi fa?"  continuò&lt;br /&gt;- "Mi sono fatto male alla schiena" dissi in modo ironico&lt;br /&gt;- "In che modo?"&lt;br /&gt;-  "Tuffandomi."&lt;br /&gt;- "Capisco. E le fa ancora male?"&lt;br /&gt;- "Sì"&lt;br /&gt;-  "Bene, questo conferma che lei non è morto."&lt;br /&gt;- "Il fatto che sono qui  a parlare con lei non era abbastanza?"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Mi ignorò, e cominciò a  scrivere su un foglio per ricette mediche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "Cos'è?" chiesi&lt;br /&gt;-  "Sono iniezioni per il suo mal di schiena" disse porgendomi il foglio  che afferrai, quasi incosapevolmente&lt;br /&gt;- "Ma il cuore ... "&lt;br /&gt;- "Un  problema alla volta Cristian. La voglio tenere sotto controllo. Le fisso  un appuntamento per la prossima settimana, diciamo ... lunedì. Può  andare bene?"&lt;br /&gt;- "Quando vuole, tanto non credo che ci rivedremo" dissi  alzandomi e dirigendomi verso la porta&lt;br /&gt;- "Io credo di si. Mi  raccomando, eviti di sollevare pesi!" Urlò mentre chiudevo la porta dietro di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6041459490609881430-6088537235129798942?l=ilcuorenonbatte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcuorenonbatte.blogspot.com/feeds/6088537235129798942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ilcuorenonbatte.blogspot.com/2010/03/il-dottore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6041459490609881430/posts/default/6088537235129798942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6041459490609881430/posts/default/6088537235129798942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcuorenonbatte.blogspot.com/2010/03/il-dottore.html' title='Il dottore'/><author><name>Cristian</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09189888107451482863</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
